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ALBERTO CORALLO

(nick-name ALBERTKITE) 

 


 

Prof. Cascione ... 1° Novembre 2007.JPG

PROF.GIORGIO CASCIONE 


 

ANGELO D'ARRIGO


 

      

 K   I   T   E   S   U   R   F 

     
  
 

Frizzante disciplina sportiva, ibrido tra aquilonismo acrobatico e surf da onda, il kitesurf è stato oggetto di interesse fin dal 1997 da Alberto Corallo (foto in alto a sinistra) , che dopo due anni di ricerche tentativi e prove in power-traction nelle spiagge del litorale ragusano, con l'aiuto del fratello Giuseppe - allora parapendista-  e con i consigli del suo istruttore di parapendio, ovvero il famoso Angelo D'Arrigo, nell'estate del 1999 riuscì ad effettuarla in anteprima assoluta -in ambito locale- nelle acque antistanti Piazza Malta a Marina di Ragusa, con le attrezzature dell'epoca oggi non del tutto superate per chi fa power-traction a 360°:

Bic Minimalibù + Aquilone da Trazione Janus Advance di 5 metri quadrati.

 Nel contempo da Maui nelle Hawaii alcuni appassionato lo fecero dilagare in tutto il mondo.

L'idea nacque nel lontano 1982  da un  ambizioso progetto dei fratelli francesi Bruno e Dominique Legainoux che inventarono il Wi-pi-Cat., che allora però non ebbe molto successo in quanto lo sport immediatamente ad esso riconducibile -ovvero il windsurf- era al massimo splendore e nessuno ebbe il coraggio di investire su una "vela volante"e così il power-traction progredì sulla terra ferma ad opera del famoso Ingegnere  neozelandese Peter Lynn, inventore del buggy. 

Alcuni rari filmati di kitesurf venivano comunque realizzati in digitale satellitare e su uno di questi si concentrò l'attenzione di Alberto Corallo che contattò lo scienziato di fama internazionale e pluricampione mondiale di deltaplano e parapendio Angelo D'Arrigo, allora istruttore presso l'Etna-Fly , il quale gli confermò l'esistenza di alcuni parapendii diversamente brigliati ad azione prettamente trazionale e poco ascenzionali che potevano essere adattati al traino in genere e... perché no, anche sul mare !

Da quel colloquio, unitamente alle doti di grande manualità apprese in tre anni di Applicazioni Tecniche alla Scuola media G.Mazzini di Ragusa sotto l'insegnamento del Prof. Giorgio Cascione, nacque tutto quello che oggi si definisce sotto il nome di Albertkite

Il kitesurf è un felice connubio di aquilonismo // surf // windsurf // wakeboard dove il pilota utilizza la forza del vento di alta quota, molto più stabile e più forte rispetto a quella più bassa che si ha durante una normale performance di windsurf, e  che, unitamente alla componente ascensionale, tipica dell'aquilone acrobatico se opportunamente comandato, permette al pilota di effettuare salti fino ad allora inimmaginabili.  Inoltre l'attrezzatura di base, rispetto al windsurf, è poco ingombrante e costituita solo da una sacca (contenente l'aquilone, la barra di comando e l'imbracatura) e da una tavola molto contenuta lunga circa 130 cm.

Chi intende avvicinarsi a questa disciplina è consigliabile iscriversi ad un apposito corso e, in caso di utilizzo di attrezzatura acquistata già usata, è buona norma farla revisionare da un esperto velaio con conoscenze di aerodinamica, meglio se da un kitemaker, tenendo presente che il kite non è una vela, come erroneamente si intende, ma un parapendio differentemente brigliato con proprietà prettamente trazionali !!! . Al contrario, modificando un aquilone da trazione  a livello di brigliatura, lo stesso potrebbe diventare un parapendio, e, con alcuni accorgimenti, anche un Parakite,  ovvero un altro tipo di disciplina molto differente e a sé stante, meglio documentata in un'altra pagina di questo sito. Nel caso invece che si voglia iniziare come autodidatta è opportuno stipulare apposita polizza contro gli infortuni per se e per gli altri comprendente anche la R.C. (responsabilità Civile Terzi), iniziare con aquiloni piccoli in condizioni di vento teso e in spazi con assenza di cose e persone in un raggio di sicurezza  equivalente ad almeno il doppio della lunghezza dei cavi utilizzati, prediligendo nel periodo estivo quelli autorizzati dalle Capitanerie Portuali di zona o facendosi ospitare da qualche scuola di kite dotata di apposito corridoio di lancio (come il Floripa kite School) , avendo l'accortezza di utilizzare cavi ridimensionati in base all'intensità del vento, fino ad un terzo  della misura media standard pari a 27 metri.

Ovvero 9 metri per venti forti, 18 metri per venti moderati e 27 metri per venti deboli.  

Attenzione il kitesurf è uno sport facile ma al tempo stesso molto pericoloso per se e per gli altri, registrando annualmente pesanti infortuni e purtroppo anche... decessi !  Non sottovalutate questa disciplina che non è solo un passatempo o un gioco.  Anche a Marina di Ragusa, come tutti i local ricordano, abbiamo avuto un incidente dove per fortuna il malcapitato, che tra l'altro non era un principiante, è stato .... miracolato ! 


      

 ALBERTKITE di Alberto Corallo

Via Cono 101/a (angolo Via Garibaldi - Zona Villa Margherita) - 97100 RAGUSA  ... vedi mappa  

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Indirizzo Interplanetario ii://U.VL.O.SS.T.EB (Universo.ViaLattea.Orione.SistemaSolare.Terra.EmisferoBoreale) 

     
  

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